Ariano Irpino: festa della Polizia nel ricordo dell'Ispettore Cocca - Tu Si Nat In Italy


Ariano Irpino: festa della Polizia nel ricordo dell'Ispettore Cocca
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La Città di Ariano Irpino e il Corpo di Polizia Municipale hanno celebrato per il quarto anno consecutivo la Festa di “San Sebastiano Martire”, protettore dei vigili urbani. La manifestazione si è tenuta questa mattina presso il Santuario “Salus ...

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Vedete nei paisi dove

Vedete nei paisi dove funzione l'integrazione di li migrati il processo è forazato. Ora non so se le classi possono funzionare in questo senso forse più no che sine

Ciao LupoMannaro2, io non so

Ciao LupoMannaro2,

io non so dove vivi e con quali e quante persone hai parlato: una, due, forse cinque. Fatto sta che se volessimo dare digità di generalizzazione alla tua esperienza settentrionale l'Italia sarebbe davvero diversa da come ci appare tutti i giorni. Mi spiego meglio.

In italia gli immigrati sono alcuni milioni (più di tre), e se davvero le cose che racconti non fossero altro che una insignificante (da un pinto di vista statistico) vicenda personale da raccontare al baretto, ci troveremmo con una percentuale di crimini per cui non sarebbe possibile vivere il quotidiano.

Se quei tre milioni di cittadini fossero dediti al crimine basterebbe uscire da casa per trovarci un coltello piantato in gola. Per fortuna i numeri delle prefetture, delle caserme dei carabinieri e dei commissariati ci racconta una Italia diversa da quella dei telegiornali e dei raccontini personali. Un popolo di migranti che lavora, che spesso viene sfruttato, umiliato, mortificato, un popolo di migranti che cerca di migliorare le proprie condizioni di vita come farebbe inveitabilmente ognuno di noi.

Pensa che gli stupri commessi da cittadini stranieri (compresi francesi, inlgesi eccetera, oltre che extracomunitari) è inferiore all'1%. Il restante è commesso da cittadini italiani. Parlo dei numeri diramati dalle forze dell'ordine. Basta leggere questo articolo (clicca) per capire di cosa parlo.

La verità è che gli extracomunitari sono una grande risorsa. Contano fra loro un numero del tutto fisiologico di delinquenti. E non è plausibile apostrofare come ideologismo sterile ogni forma di pensiero un po' più articolato.
La proposta leghista è fuori dalla grazia di dio non per un fatto ideologico, non per un fatto di bontà e multiculturalità, che già da soli basterebbero.

Questa proposta di mettere i bimbi stranieri in classi separate guasta il buon senso per un fatto di efficacia. Qualunque essere umano, posto in una classe dove ognuno parla una lingua diversa e dove solo l'insegnante è madrelingua italiana, avrebbe serisime difficoltà ad integrarsi. Il tutto specialmente se confontato con un contesto in cui invece un bambino si trova con italiani, costretto a parlare italiano per ogni cosa (dalle merendine al nascondino), scambiare esperienze con italiani, usanze familiari e tutto ciò che rappresenta davvero il ritratto dell'integrazione, che poi a mio avviso non è fagocitazione della cultura di chi arriva, ma scambio e rimescolamento degli elementi migliori delle culture che vanno ad incontrarsi. Anche noi possiamo avere tante cose da imparare da un senegalese e dalla sua cultura.

Altra cosa invece è la proposta della opposizione in parlamento che chiedeva corsi aggiuntivi per chiunque ne avesse bisogno, in particolar modo i bimbi figli di immigrati.

Detto questo va da sè che chi arriva qui non è il meglio di una nazione ma è chi ha fame, chi non ha niente da perdere, vive povertà e disperazione. A noi Italiani dovrebbe risultare facilissimo comprendere, basterebbe chiedere a uno dei nostri nonni, o fare una chiamata al parente in america, australia, germania che tutti, nessuno escluso, hanno. Partirono perchè qui non avevano nulla. Furono accusati di portare mafia, malavita, cattive abitudini, rumore e sporcizia. Forse era vero, eppure gli italiani come tutti gli immigrati, portarono individui con forti motivazioni, speranza e voglia di fare, e purtroppo spesso portarono tanta buona manodopera sottopagata tutta a vantaggio delle classi medio-alte della nazione che li ospitava. Così come è adesso per gli immigrati che arrivano in Italia. Pare che il tempo non sia passato. Invece di migliorare rispetto a chi ci accolse pochi decenni fa, le proposte diventano le maschere di una cultura che vede nel diverso un rifugio delle proprie paure, quando invece da sempre la diversità ha rappresentato una opportunità di cambiamento e mutazione, fondamento biologico della natura e del mondo vivente di questo pianeta.
Non possiamo coportarci come gli Israeliani, che ripropongono ai palestinesi quello che hanno subito dai nazisti.

Mettere i bimbi in classi separate è una proposta figlia della paura, di una paura senza fondamenta, figlia di telegiornali che parlano di stupri solo se fatti da un nero, di aggressioni sono se sono espletate da ROM, di furti in appartamento solo se sono eseguite da albanesi, in barba a tutti i dati reali di questure e caserme. Personalmente ho sempre creduto che ci siano gli estremi per denunciare le tv nazionali per procurato allarme ingiustificato. Il tutto nella nazione che ha partorito in origine mafia e camorra, in una nazione dove i giovani odiano un eroe come Saviano, in una nazione dove la delinquenza degli extracomunitari si configura sempre come manodopera della malavita fatta da italiani già organizzata e presente qui da noi. Quella malavita a cui apparteneva Mangano (clicca), un criminale definito a pochi giorni dalle ultime elezioni politiche "un eroe" da Silvio Berlusconi, con connivente silenzio di tutti i media televisivi (che rappresentano più del 90% dell'approvvigionamento dell'informazione del popolo italiano).

Ora... capisco che noi siamo la provincia di Giovanni Preziosi (clicca) tristemente irpino e teorico accanito della difesa della razza, ma cerchiamo di guardare oltre e di ripartire dagli obbrobri della nostra terra per disegnarne una migliore.

 

Vostro Determinabile
Molotov

Salve a tutti, è la prima

Salve a tutti, è la prima volta che entro in un forum di questo portale. Sono un arianese 'emigrato' al nord da quasi un anno e posso dire che tante cose che vengono scritte riguardo all' argomento di questa sezione sono solo il frutto di una normale immaginazione lontana dalla vera realtà.  Immigrazione, integrazione, lingue diverse, paesi diversi; parliamoci chiaro ragazzi ma quando mai abbiamo avuto di queste questioni in un paese (ariano) come il nostro? Si possono fare mille supposizioni ma realmente vi posso garantire che tutti i discorsi che si possono fare sull'integrazione alla fine risulteranno solo il frutto di ideologie, di pensieri e di sentimenti personali se non vivi realmente la cosa.

HO deciso di scrivere questo messaggio per farvi capire che è inutile che continuate a scontrarvi per ideologie politiche tanto la realtà è quella che qui si vede tutti i giorni, quando vado a lavoro, quando vado a fare la spesa oppure quando esco. Noi, come Stato, ci impegnamo a trovare un modo per aiutare queste persone, per  farle integrare, per dargli un lavoro, etc.... , e loro non hanno assolutamente la voglia di integrarsi.  Vi posso garantire che mi sono imbattuto più volte a ragionare con queste persone e loro non fanno altro che dirti che non vogliono imparare l'italiano o perlomeno anche se lo imparano per conseguenza, non hanno alcuna intenzione di parlarlo. Vengono qui pensando di portare il loro paese dentro il nostro ma non hanno capito che l'integrazione non è altro che l'opposto delle loro idee.

Questa è solo una delle centinaia di cose che potrei dirvi ma non credo che questo sia il posto giusto (magari dovrei aprire un'altra sezione). Quindi, non mi venite a parlare di razzismo perchè il loro è ancora più accentuato del nostro. L'unico motivo che li spinge a venire qui è il fatto che nei loro paesi muoiono di fame  e se si mettono a fare azioni illegali per guadagnare, i loro Stati li puniscono duramente; cosa che qui è lontana almeno un kilometro. Vi scrivo brevemente solo quello che può pensare uno di loro prima di venire qua, e poi chiudo lasciandovi nella vostra riflessione.

'SE VOGLIO GUADAGNARE QUALCOSA, DEVO ANDARMENE DA QUI E ANDARE IN ITALIA DOVE MAGARI POSSO METTERMI A SPACCIARE, TANTO IN GIRO SI DICE CHE GLI ITALIANI (SOPRATTUTTO NORDICI) SONO UNA MASSA DI DORMIENTI IMPAURITI E POI QUANDO MI SONO FATTO UN BEL GRUZZOLETTO ME NE TORNO A CASA'.

Non c'è modo di controbattere

Non c'è modo di controbattere la destra degli ignoranti. Siamo stanchi di sprecare parole mai recepite, di cercare di dialogare con una categoria di ciucci presuntuosi pieni soltanto di pregiudizi. L'unica cosa di cui ha bisogno l'Italia è azione, non chiacchiere inutili.

 

 

PS: i commenti lasciati sui vari blog dagli schiavi di berlusca sono identici. La generazione de filippi evidentemente ha un clone come cervello... vuoto, tra l'altro.

Invece siete voi sinistroidi

Invece siete voi sinistroidi con il vostro buonismo e la vostra demagogia da quattro soldi a incentivare il razzismo! Un poverino che non sa spiccicare una parola di italiano secondo voi andrebbe messo come un pesce fuor d'acqua in una classe in cui non capisce un fico secco vero? altrimenti è discriminato?! ma per favore!

Io sono stato per diverso tempo in inghilterra e all'inizio ho frequentato dei corsi separati di lingua inglese, e certo non ho gridato al razzismo. 'E solo buon senso.

Ci sarebbero talmente tante

Ci sarebbero talmente tante cose da rispondere ad un intervento da anonimo italiano come il tuo che non basterebbe tutto il database del portale per contenerlo.

Ci sono fiumi di pagine dei migliori studiosi di didattica e filosofia:

da Vygotskij a Piaget, passando per la Montessori

le parole che hai scritto non riescono a sostenere nemmeno il primo dei setacci di un ragionamento compiuto e consapevole.

Meno noti sono i nomi dei tanti che hanno scritto altrettante pagine per descrivere da dove viene un post come il tuo: una vuota e tronfia cultura televisiva imbimbita di demagogia.

Vostro Demaniabile
Molotov

Mi sembra invece un ottimo

Mi sembra invece un ottimo provvedimento per consentire una perfetta integrazione dei bambini stranieri. Che senso ha mettere in una classe in cui si insegnano materie in italiano un poverino che non sa manco dire "buongiorno"? Sarebbe un pesce fuor d'acqua discriminato e deriso dagli altri bambini.

Meglio invece insegnargli l'italiano e poi unirlo agli altri compagni.

Ma ovviamente la sinistra ipocrita deve inventarsi razzismi e discriminazioni...

Sono sconcertato, non da chi

Sono sconcertato,

non da chi queste le leggi le propone e sicuramente riuscirà anche a farle approvare in parlamento, ma per il silenzio rassegnato dilagante ed assordante.

Vostro Introvabile
Molotov

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